Vallepicciola è la nuova grande realtà del Chianti Classico, chi ancora non la conosce si troverà presto ad esserne rapito, grazie alla grande qualità dei suoi prodotti.

Siamo a Castelnuovo Berardenga, quindi nel cuore della Denominazione, qui la famiglia Bolfo, che da generazioni si è sempre occupata di un altro settore d’affari, ha deciso di intraprendere questa avventura e non l’ha fatto senza calcolare il massimo dell’investimento, la scuderia di Vallepicciola ha subito un profondo restyling negli ultimi anni, anche grazie agli esperti del gruppo Cotarella.

Questo processo è stato affiancato dall’enorme ampliamento della proprietà che oggi comprende 270 ettari, in cui sono annessi anche boschi, un laghetto artificiale studiato ad hoc, prati, oliveti. All’interno di questo immenso appezzamento, sito nella località Pievasciata, sorgono quelli che sono ora diventati, piu di 100 ettari dedicati a vigneto.

Merlot, Pinot Nero, Cabernet Sauvignon, Chardonnay, Cabernet Franc, come si evince, oltre a sua maestà Sangiovese, gli altri ingredienti perfetti sono i vitigni internazionali, che contribuiscono a completare una ricca offerta che comprende la linea Chianti Classico (anche in versione Riserva e Gran Selezione), un blend in stile supertuscan “Pievasciata”, e poi i tagli puri degli internazionali: Mordese, Boscobruno, Quercegrosse. Non dimentichiamoci il Lugherino in versione in bianco (Chardonnay) e Rosato (di Pinot Nero) ed infine gli Spumanti Metodo Classico Perlinetto Brut e Rosè, la Grappa, l’Olio e l’immancabile Vin Santo del Chianti Classico.

Ebbi la fortuna di visitare l’azienda quando erano in corso i lavori di costruzione della spettacolare cantina, concepita dall’Architetto Margherita Gozzi, secondo i dettami di stile di Vallepicciola, in una visione di architettura organica, con il perimetro della struttura che rappresenta un’esatta continuazione con la terra che la cinge in un abbraccio.

Sotto troviamo i locali tecnici e la barricaia (piano -2)  che è di una bellezza incredibile, al piano -1 gli spazi destinati alla vinificazione, al piano terra invece quella che oggi è diventata la zona ricettiva, ovviamente realizzata dando risalto al legno e alle ampie vetrate ed esattamente posizionata nel punto in cui il visitatore degustando un bel calice di vino, pone lo sguardo sui dolci pendii della tenuta.

Non ho avuto il privilegio, né il piacere di lasciarmi incantare da questa sensazione, perché ancora non era stata completata, ma ho avuto l’impressione di immaginarla e sono sicuro che l’effetto ottenuto sia proprio questo.

Questi nuovi locali di Vallepicciola, oggi, nonostante il Covid non sia ancora alle spalle, si stanno piano piano animando di visitatori, desiderosi di conoscere i prodotti straordinari di questa cantina.

Almeno quelli, ho potuto apprezzarli, ne ho una piccola scorta e ho la gioia di farli conoscere ai miei cari, perché certe emozioni, richiedono la giusta condivisione che li sappia esaltare. I vini di Vallepicciola sono proprio così, si possono bere in solitudine, immaginando di essere catapultati in questo meraviglioso scenario della Toscana, oppure si possono apprezzare in buona compagnia e a quel punto siamo noi, a portare la Toscana nella nostra casa.

Visitate il sito www.vallepicciola.com per scoprire la storia, le novità, gli orari di apertura, i dettagli sui prodotti e come acquistarli online.

 

Leggere su VINOGAMIA, ti premia!

Partecipa GRATUITAMENTE al Nostro Concorso!

Leave A Comment