La cantina Rocche del Gatto,  nasce dalla geniale intuizione e dallo spirito “anarchico” di Fausto De Andreis, che all’interno del panorama ligure è un vero eccentrico del vino. Siamo ad Albenga (SV), qui il Vermentino ligure ed il Pigato, sono ovviamente i grandi protagonisti e per questi due vitigni eccezionali,  Fausto ha investito un’intera vita, la tradizione di famiglia e le proprie conoscenze, con la ferma convinzione di non volersi mai piegare alla viticultura di moda.

Le tecniche di vinificazione di Rocche del Gatto sono caratterizzate da lunghe permanenze macerative in acciaio inox e fermentazioni da lieviti autoctoni, processi volti a tirare fuori il carattere autentico del vino, sprigionando ogni sfaccettatura del varietale e al tempo stesso mantenendo una complessità ed una struttura invidiabile.

Se vi trovate da queste parti, fare un salto in cantina è di dovere, Fausto saprà accompagnarvi in un viaggio intenso all’interno della sua storia e della sua proprietà.

Il Pigato Riviera Ligure di Ponente Doc  di Rocche del Gatto, deriva dalla fermentazione con macerazione pellicolare sulle bucce per tre settimane, come se fosse una vinificazione in rosso.  Dopo la fermentazione malolattica, il vino rimane a contatto con la feccia nobile attraverso batonnage e microssigenazioni fino al momento dell’imbottigliamento.

Giallo paglierino intenso con riflessi dorati, limpido, al naso regala uno straordinario corredo di connotazioni floreali e di frutti maturi come la pesca, gli agrumi ma anche frutta esotica gialla ed erbe aromatiche essiccate.

All’assaggio è secco, caldo e di morbidezza piena che sottende un ottimo equilibrio con la freschezza ed un ritorno olfattivo duraturo e fine. Buona la sapidità.

Perfetto per accompagnare una lasagna al pesto.

Rapporto qualità/prezzo: Ottimo

Longevità prevista: media

Voto Vinogamia 85/100

Leggere su VINOGAMIA, ti premia!

Partecipa GRATUITAMENTE al Nostro Concorso!

Leave A Comment