Grande serata di degustazione di vini rossi, effettuata pochi giorni fa presso dimora privata.

A stuzzicare la fantasia dei selezionati partecipanti è stata la mini verticale alla cieca delle “capsule rosse” che contenevano annate diverse dello stesso vino, eseguito in monovitigno. Belle emozioni e tante aspettative, soddisfatte a pieno dalla qualità dei vini degustati.

Le bottiglie con etichetta nascosta hanno suscitato dopo l’assaggio, le più disparate ipotesi di riconoscimento… Amarone della Valpolicella, Primitivo di Manduria, Sagrantino di Montefalco, Montepulciano D’Abruzzo, ecc..

Beh alla fine, con sorpresa, tutti sono rimasti a bocca aperta, dietro quei caratteri organolettici superbi, c’era un Cesanese, ma non un Cesanese qualunque, ma il Cesanese del Piglio Superiore di Coletti Conti “ROMANICO”, vincitore di vari rinoscimenti di grande livello negli ultimi anni, esempio perfetto di come anche il Lazio, possa regalare dietro questa denominazione di provincia, dei vini rossi di straordinaria levatura.

DEGUSTAZIONE ALLA CIECA

ROMANICO 2016: Il più giovane in assaggio, ma già davvero esplosivo nei profumi. Rosso rubino intenso con riflessi violacei,al naso predominano i frutti come la marasca,il ribes, la amarena e ciliegia sciroppata, ma anche spezie importanti, liquirizia e vaniglia. Grande corpo, struttura imponente, tannini presenti ma ben mascherati, finale pulito e deciso, lungo.  Alcolicità: 16%   Voto Vinogamia: 90/100

 

ROMANICO 2015: Un po’ deludente rispetto all’aspettativa, si presenta chiuso e mal interpretabile. Aspettato il giusto tempo  e servito alla temperatura ottimale di servizio, non riesce comunque a tirare fuori il Romanico che conosciamo, persiste sterile e purtroppo non all’altezza. Rosso rubino intenso, profumi leggermente più evoluti sui terziari ma molto più attenuati. All’assaggio l’acidità è più smussa e migliora il bilanciamento verso le parti morbide, la struttura persiste importante, ma anche il finale retrolfattivo ne risente. Alcolicitá:14% Voto Vinogamia: 74/100

 

ROMANICO 2014: Si torna all’entusiasmo iniziale, annata non brillante per tutto il Centro Italia, ma questo vino sembra non averne risentito affatto, rosso rubino intenso con riflessi granati, all’olfatto frutti rossi accompagnano una speziatura piccante, chiodi di garofano,cannella, ma anche il caffè, il cuoio e la vaniglia. All’assaggio ancora una bella freschezza, corpo grandioso, morbidezza adeguata, tannini levigati. Finale retrolfattivo lungo sullo speziato. Alcolicitá: 15% Voto Vinogamia: 88/100

 

ROMANICO 2007: 13 anni e non sentirli, o meglio, portati alla grande. Evoluzione probabilmente all’apice della maturazione. Rosso granato intenso, al naso predominanti rispetto ai secondari, i terziari evoluti più nobili: caffè, liquirizia, tabacco, sottobosco. Struttura esemplare, acidità perfettamente bilanciata da una morbidezza matura, tannini distesi e fini. Ritorno retrolfattivo molto lungo. Alcolicitá: 16% Voto Vinogamia 92/100

Leggere su VINOGAMIA, ti premia!

Partecipa GRATUITAMENTE al Nostro Concorso!

Leave A Comment