Stappare una bottiglia di Mattia Vezzola rimane sempre un piacere che scandisce occasioni felici. Bagnare poi questi attimi con il moto infinito delle bollicine dorate di Costaripa rende il tutto prezioso e di rara bellezza. Da quando le apprezzai per la prima volta qualche anno fa, conservo sempre qualche bottiglia di questa gioia e mi curo di non restarne sprovvisto. Costaripa è senza ombra di dubbio, il risvolto di chi nel tempo, ê divenuto grande e famoso con l’eccellenza del proprio lavoro. La cornice del Garda, zona Franciacorta o meno, si conferma costantemente, per chi ancora non lo sa, sinonimo di bottiglie di qualità sopraffina e Mattia Vezzola sa come esaltare i propri vitigni autoctoni e regalare bevute difficilmente eguagliabili.
Il Costaripa Brut Metodo Classico, nasce da uve Chardonnay in purezza, raccolte a mano nelle zone più vocate del Lago di Garda, alle prime luci del mattino. Il 35% del raccolto fermenta in Botti di Rovere, la rifermentazione in bottiglia dura complessivamente 24-30 mesi.
Giallo paglierino intenso, bollicine finissime e persistenti regalano una cremositá di bellissimo spessore.
Al naso ritroviamo un bel fruttato maturo, mela verde e cedro sciroppato, una lieve nota vegetale ma anche mandorla tostata e pasticceria secca.
Fresco, piacevolmente sapido e di grande avvolgenza, con un finale retrolfattivo di bella persistenza di sapore agrumato.
Perfetto con un carpaccio di branzino.
Rapporto qualità/prezzo: eccezionale
Longevità prevista: media
Voto Vinogamia: 91/100

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